ERTO – La Sacra Rappresentazione della Passione di Cristo “I Cagnudèi”
Nel cuore della valle del Vajont, il borgo di Erto custodisce una delle tradizioni più antiche e suggestive delle Dolomiti Friulane UNESCO. Ogni Venerdì Santo, la comunità si raccoglie per rinnovare un rito che attraversa i secoli: la Sacra Rappresentazione della Passione e Morte di Gesù, conosciuta come I Cagnudèi (= Giudèi). Un momento identitario, intenso, vissuto con devozione da generazioni.
Origini di una promessa
La tradizione nasce alla fine del Seicento come voto degli ertani, che chiesero protezione dalla peste e promisero, in segno di gratitudine, di mettere in scena ogni anno il sacrificio di Cristo. Da allora, questo impegno non è mai venuto meno.
Un’atmosfera unica
La forza della rappresentazione di Erto risiede nel contrasto tra la severità del paesaggio montano e la solennità del dramma sacro.
- Un palcoscenico naturale – Il centro storico, con le sue case in pietra e le strette vie acciottolate, diventa la Gerusalemme di duemila anni fa.
- I Protagonisti – Sono gli abitanti del paese, di ogni età e professione, che prestano volto, voce e corpo ai personaggi biblici con una dedizione che rende la scena autentica e toccante.
- I costumi – Realizzati artigianalmente, tutti diversi e curati nei dettagli. Il Cristo, i due ladroni e gli apostoli percorrono la Via Crucis a piedi scalzi sul selciato freddo e irregolare, aggiungendo un forte senso di realismo e sacrificio.
Il dramma prende vita
- Il Processo – Le prime scene si tengono in località Sciastòn, alle porte di Erto: la preghiera nell’orto degli Ulivi, il tradimento di Giuda, il processo davanti a Caifa, l’interrogatorio di Pilato e la condanna.
- La Via Crucis – La salita verso il “Calvario” è uno dei momenti più intensi. Il Cristo porta una pesante croce di legno, scortato dai soldati romani e seguito dalla folla in un silenzio profondo, rotto solo dal rullo dei tamburi.
- La Crocifissione – La scena finale tra giochi di luce e ombre proiettate sull’anfiteatro naturale, si compie il momento della morte di Cristo. Le voci dei personaggi risuonano nella valle, mentre migliaia di spettatori assistono in un silenzio carico di emozione.




